26 Marzo 2025 ore 13:44

News dal Mondo: Donald Trump torna ad attaccare l’Europa, ecco perché

Il Presidente degli USA è tornato a criticare in modo colorito i rapporti con il Vecchio Continente

News dal Mondo: Donald Trump torna ad attaccare l’Europa, ecco perché

 

Donald Trump nelle ultime settimane ha fatto, in più occasioni, affermazioni assai critiche nei confronti dell'Europa, come del resto era avvenuto anche durante la sua precedente presidenza. In particolare, il presidente USA, nelle ultime ore è tornato ad attaccare quelli che in teoria sarebbero i suoi più fidati partner, condividendo l’opinione del vice presidente Vance, che ha definito gli stati della UE dei “parassiti”. Ma per quale motivo l’Unione europea risulta tanto indigesta agli occhi di Trump?

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Le sue critiche si concentrano soprattutto su temi legati a economia, commercio e difesa.​ In ambito economico, ad esempio, Trump ha più volte accusato la UE di adottare pratiche commerciali sleali nei confronti degli Stati Uniti. Addirittura, in un'intervista del 2017 è arrivato ad affermare che la UE non sarebbe altro che “un veicolo per la Germania", criticando tra  l’altro apertamente la allora cancelliera Angela Merkel per la gestione della crisi dei rifugiati. In altre occasioni ha affermato che proprio l’Unione Europea sarebbe un dei principali avversari commerciali degli Stati Uniti, e quindi non un partner con cui condividere interessi e ideali ma un competitor, lamentando tra l’altro il trattamento, secondo lui ingiusto, riservato alle aziende americane nel Vecchio Continente

Sul tema della difesa, Trump ha invece ha mosso ripetute critiche ai paesi europei membri della NATO per non aver dedicato fondi adeguati alle spese militari dell'alleanza: insomma, accusa gli europei di affidarsi prevalentemente alla potenza militare degli USA senza contribuirvi dal punto di vista economico. Non per niente durante il Forum di Davos, nel gennaio di questo anno, ha esortato i paesi europei a portare la spesa per la difesa fino 5% del proprio PIL, andando quindi ben oltre quello che è l'obiettivo attuale, fissato nel 2% del PIL. Al riguardo, in modo colorito, Trump è arrivato anche ad affermare che i contribuenti americani non dovrebbero pagare i costi della difesa europea.

Ma il nodo forse più delicato è quello che riguarda il commercio, con il presidente USA che minaccia di imporre dazi sulle merci in arrivo dall’Europa per riequilibrare il deficit commerciale con in Vecchio Continente, stimato dagli americani in circa 350 miliardi di dollari. A rischio anche i prodotti di eccellenza dell’agroalimentare italiano, tra cui, in particolare, vino e olio.

Fonte Immagine: Depositphotos

 

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Fonte: MeteoGiuliacci.it
Autore: Team MeteoGiuliacci

 


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