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Le più grandi catastrofi meteoclimatiche negli ultimi 60 milioni di anni

Gli effetti memorabili di bruschi mutamenti del clima o di eventi meteo estremi nella storia della terra

climatic change smartbeginningsfp.org

La Storia del nostro pianeta è disseminata di catastrofi scatenate da avverse condizioni atmosferiche e che hanno inferto ferite, talora indelebili, all’habitat terrestre e perfino alla biosfera.

La maggior parte degli eventi catastrofici è stata scatenata da forti e brusche variazioni del clima, intervenute nell’arco di qualche decennio o al più di qualche secolo.

Ad esempio, ormai la maggior parte dei climatologi è convinta che la scomparsa dei dinosauri 65 milioni di anni fa sia stata provocata dallo spesso e denso velo di polveri che per qualche decennio ha oscurato a notte i cieli del pianeta, a seguito dell’impatto di un enorme asteroide rintracciabile nella forma quasi circolare del Golfo dl Messico.

Un velo di polvere simile sembra che sia stato generato anche dalla più grande eruzione vulcanica almeno negli ultimi 25 milioni di anni della Terra, quella del Toba, nell’Isola di Sumatra circa 70.000 anni fa, e che avrebbe stravolto il clima del pianeta almeno per un secolo.

Un’analoga catastrofica eruzione vulcanica, quella dell’isola di Santorini intorno al 1500 a.C., sembra addirittura che possa essere stata la causa della scomparsa della leggendaria Atlantide.

Le indagini paleoclimatiche hanno consentito di individuare ben 12 climatic abrupt change nel corso degli ultimi 120.000 anni.

Tra gli eventi più intensi degli ultimi millenni possiamo ricordare la “crisi climatica” di circa 13.000 anni fa, alla fine dell’ultima grande glaciazione, quando le temperature superficiali delle acque del Nord Atlantico si surriscaldarono di quasi 10 °C in appena 1-2 secoli, per poi ritornare fredde nell’arco, addirittura, di pochi decenni.

Un altro brusco cambiamento climatico, avvenuto 8200 anni fa, provocò un repentino aumento delle temperature della Groenlandia di quasi 7 °C in pochi decenni.

Ma ancor più tragico fu il black-out climatico di 4500 anni fa e che nell’arco di pochi secoli trasformò le rigogliose pianure del Sahara nella più vasta distesa di sabbia del pianeta.

L’ultima grande crisi climatica del pianeta è stata la “piccola era glaciale”, quel brusco e intenso raffreddamento della Terra tra il 1600 e il 1800.

Lo stravolgimento dell’habitat terrestre causato da cambiamenti così repentini ha portato quasi sempre alla scomparsa di molte specie vegetali e animali, in particolare quelle che non hanno avuto il tempo di adeguarsi alle mutate condizioni ambientali.

Ma accanto ai tragici eventi legati al clima, anche le avverse vicende del tempo si sono rese spesso responsabili di immani catastrofi, consumate nel volgere appena di qualche ora o, al più, di qualche giorno. Rientra in tale categoria anche la più grande catastrofe naturale a memoria d’uomo, il diluvio universale, un evento sulla cui effettiva esistenza ormai non si nutrono più dubbi e che, secondo le più recenti ricostruzioni paleoclimatiche, è avvenuto circa 7000 anni or sono.

In effetti ogni anno circa 16 milioni di temporali, qualche migliaio di tornado e un centinaio di cicloni tropicali – i fenomeni meteorologici più violenti in natura – mettono a soqquadro aree più o meno estese del pianeta.

Tra tanti eventi così violenti è naturale che ogni anno si verifichino nel mondo 2-3 catastrofi eccezionali. Ma, come diretta e naturale conseguenza della legge statistica dei grandi numeri, è ovvio che, nell’ambito di tali eventi eccezionali, in tempi relativamente lunghi dell’ordine di un secolo, si verifichino uno o due eventi super-eccezionali, i quali poi per la loro violenza distruttiva entrano a pieno titolo anche nei libri di storia, magari con il nome di “uragano del secolo”, “tornado del secolo”, “tempesta del secolo”, “nevicata del secolo”, ecc.

Ma tra gli eventi del tempo che hanno fatto notizia, alcuni debbono la loro notorietà non tanto per la loro violenza o eccezionalità ma solo perché in qualche modo hanno casualmente modificato il corso della storia dell’uomo, come è avvenuto, ad esempio, nella guerra di Crimea, nella battaglia di Waterloo o nel D-day.

Fonte immagine: smartbeginningsfp.org

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