Home / Clima / Le antiche civiltà sulle sponde del Mediterraneo: merito del clima

Le antiche civiltà sulle sponde del Mediterraneo: merito del clima

Il clima gradevole tra 10.000 e 4000 a.C. ha favorito la nascita delle grandi civiltà antiche sulle sponde del Mediterraneo.

Le temperature furono 2-3 °C superiori a quelle attuali, tanto che il periodo viene ormai ricordato, nella storia della terra, come l’era dell’optimum climatico.

Dopo l’ultima grande glaciazione di 20.000 anni fa, il fronte dei ghiacci inizia a spostarsi più a Nord sino a ricoprire una fascia polare molto meno estesa di quella attuale.

fig.1 clima

Fig.1 – Le ultime 2 grandi glaciazioni nella storia della terra: quella di 140.000 anni fa e quella di 20 anni

La fusione di gran parte della spessa ed estesa coltre ghiacciata fa innalzare gli oceani di 3-4 metri al di sopra dei livelli attuali e molte zone costiere del Nord Europa vengono integralmente sommerse dalle acque del mare.

Le correnti occidentali umide, che di solito interessano solo le medie latitudini, ora si spingono regolarmente molto più a sud, apportando abbondanti piogge anche sulla fascia adiacente all’Equatore.

fig.2 clima

Fig.2 –  storia della temperatura negli ultimi 18.000 anni

Perfino il Sahara diviene ricco di vegetazione, tanto che le condizioni climatiche favorevoli di quel periodo sono ancora oggi documentate dall’alveo sabbioso di antichi corsi d’acqua e dalle numerose incisioni rupestri rinvenute in loco.

Intorno al 4000 a.C. prende avvio una fase quasi ininterrotta di lento raffreddamento e il cui trend si invertirà in maniera significativa soltanto intorno al Medio Evo prima e poi intorno al 1850-1870, fino a raggiungere un massimo di riscaldamento proprio nell’era odierna, in parte per cause naturali ma in parte, per mano dell’uomo (incremento effetto serra).

Gli effetti più vistosi del nuovo irrigidimento del clima si manifestano tra il 3500 e il 3000 a.C. quando i ghiacci avanzano verso sud fino alle latitudini intorno a 50 gradi.

La civiltà egizia e mesopotamica vedono i loro albori proprio in tale periodo, quando le gradevoli temperature e le costanti precipitazioni avevano creato condizioni favorevoli per l’insediamento dell’uomo nelle valli del Tigri, dell’Eufrate e del Nilo.

Il freddo intenso che invece imperversa alle alte latitudini determina una battuta d’arresto in quelle civiltà che, durante l’optimum climatico, si erano sviluppate sulle regioni nord-europee.

Check Also

CRBC265857_ARCA824_1274_01

Le neviere, il freezer del passato

Fino ad un secolo fa la neve nelle neviere era così preziosa da essere denominata …