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Dove le truppe del Generale sono… Di casa…

Per quanto riguarda l’Italia, le ondate di freddo, con una estrema semplificazione, potranno arrivare solo da settentrione (nord) o da oriente (est), là dove le truppe del Generale sono… Di casa… Proviamo a conoscerle meglio…

Irruzione polare-marittima (Figura 1)
In questa configurazione si avranno tre figure pressorie: due saranno Anticicloni di blocco (ovvero figure di alta pressione sub-tropicali poste ad Ovest e a Est dell’Italia), una sarà costituita dalla saccatura artica (ovvero una figura di bassa pressione proveniente direttamente dal Polo). I due blocchi alto-pressori ad Ovest e a Est dell’Italia “costringeranno” l’aria fredda del Mar Glaciale Artico a “meridianizzare” ovvero a scendere con moto Nord -> Sud (o quasi) verso l’Europa, il Mediterraneo e l’Italia.  Tendenzialmente le irruzioni polari-marittime non portano mai temperature troppo rigide (in quanto mitigate dai mari a Nord dell’Europa).

 fig-01

Irruzione artica-continentale (Figura 2)
In questo tipo di irruzioni la massa d’aria che giungerà nei bassi strati sarà molto fredda. In questo caso l’anticiclone di blocco spingendosi verso nord-est cerca di raggiungere il suo “corrispettivo” per fondersi con esso (figura barica chiamata in gergo “Ponte di Weikoff”): aria molto fredda dalle latitudini artiche, migra verso sud-ovest. Tale massa d’aria (in origine artica) si mischierà nel suo moto verso il Mediterraneo ad una componente continentale (ancor più fredda). Ecco un raffreddamento a tutte le quote. Questo tipo di irruzione porterà sulla nostra Penisola condizioni di freddo intenso.

fig-02

Irruzione continentale pura (Figura 3)
In questo caso l’irruzione proviene dalle medie latitudini, quindi da quel territorio sterminato costituito dalle pianure russo-siberiane, nei luoghi più distanti dal Mare (non risentono della relativa azione mitigatrice). In questi luoghi è frequente raggiungere nella stagione fredda temperature anche di -50/-60 °C. Tale irruzione quindi sarà causata da un promontorio anticiclonico con asse meno indicato di quello indicato in precedenza, con target Penisola Scandinava. Aria gelida (detta “pellicolare” in quanto gelida, e densa quindi a contatto con il suolo) alle basse quote, proveniente dalle steppe Siberiane, si metterà in moto verso l’Italia. Questo tipo di aria viene chiamata “pellicolare” in quanto gelida, quindi molto densa e di conseguenza a contatto con il suolo. Sulla nostra Penisola pertanto si avranno condizioni di gelo.

fig-03

Autore: Paolo F. A. Bettini

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