Home / Clima / Il clima della terra nel primo millennio avanti Cristo

Il clima della terra nel primo millennio avanti Cristo

Le favorevoli condizioni climatiche vedono la nascita delle civiltà greca e poi romana e che sono alla base della attuale civiltà

Nel 1° millennio a.Cr.  termina la lunga fase dell’optimum climatico perché la temperatura mostra un calo rispetto al millennio precedente, per cui si ritorna ad un clima mite e prevalentemente piovoso con una punta minima intorno all’800 a.Cr. di circa 1°C inferiore alla media attuale. I ghiacci alle alte latitudini tra il 1100 e l’800 a.Cr. iniziarono a scendere di nuovo verso più basse latitudini e nello stesso tempo si assiste ad un abbassamento del livello dei mari con conseguente espansione delle foreste sulle aree costiere divenute “terraferma”.

temperatura millennio ante Cristo

Fig.1 – Variazioni di temperatura nel primo millennio a.Cr.

Ma intorno al 700 a.Cr. la temperatura media tende a risalire ovunque. La civiltà greca raggiunge il suo massimo splendore, nonostante periodi di siccità alternati a periodo piovosi. Inizia ad affermarsi gradualmente anche la civiltà romana, dopo una partenza sofferta fino appunto all’800 a.Cr. perché faceva freddo tanto che il Tevere in inverno gelava spesso. La nascita di Roma si colloca intorno al 753 a.Cr.

E’ in questo millennio, con clima favorevole, che si gettano le basi della civiltà europea per merito dapprima della civiltà Greca che per otto secoli raggiunsero vertici mai visti prima in tutti i campi dell’arte, della letteratura, della filosofia, della politica.

L’economia greca era sostenuta in parte dalla pratica diffusa dell’agricoltura ma in parte anche dal commercio con tutti i paesi del Mediterraneo perché i Greci erano anche abili navigatori e per di più la navigazione era favorita anche da mari relativamente tranquilli, per merito di un clima mite.

E la loro esperienza nella navigazione li sospinse anche alla ricerca di nuove terre da coltivare e da colonizzare e così nacque la Magna Grecia.

Grazie a questa attività la cultura e l’arte si diffusero tra tutte le popolazioni del Mediterraneo, in particolare tra i Romani.

Il declino della civiltà greca nel 1° secolo a.Cr.  non fu causata da avverse condizioni climatiche bensì da guerre intestine tra le varie Polys che resero la Grecia facile preda dei Romani.

L’aumento graduale della temperatura fino alla nascita di Cristo, portò ad un ritiro dei ghiacci dall’Europa continentale tanto che Annibale nel 216 a.Cr.  potè attraversare le Alpi, anche se con notevoli difficoltà, perché i ghiacciai alpini erano molto più arretrati di quanto non fossero fino a 40-60 anni fa.

Il clima doveva essere particolarmente mite e piovoso tanto che ai tempi di Roma tutto le Regioni Mediterranee erano intensamente coltivate e prosperose coma dimostrano le grandi Città anche lontane da Roma, come ad es. Cartagine tanto che la Tunisia fu denominata il “granaio di Roma”

Check Also

CRBC265857_ARCA824_1274_01

Le neviere, il freezer del passato

Fino ad un secolo fa la neve nelle neviere era così preziosa da essere denominata …