Home / Curiosità / Ancora sulle allergie primaverili: perché sono aumentate negli ultimi decenni

Ancora sulle allergie primaverili: perché sono aumentate negli ultimi decenni

Le cause non solo i cambiamenti climatici, con in testa il Global Warming

allergie primavera www.oltretutto.net

Sul banco degli imputati va messo l’ormai facile attecchimento sul nostro territorio di piante esotiche, una diretta conseguenza dell’inarrestabile riscaldamento del clima del pianeta nel corso dell’ultimo ventennio.

Ma anche il clima secco – come ormai capita sempre più spesso nell’inizio di primavera – favorisce una più rapida insorgenza delle allergie sia perché i pollini tendono a restare più a lungo nell’aria sia perché naso, occhi e gola sono tanto più irritabili quanto più l’aria è secca.

Ma è soprattutto l’aumento dell’inquinamento atmosferico ad aver determinato una maggiore diffusione delle malattie allergiche rispetto al passato.

Per quale motivo? In primo luogo, perché le piante stesse, per difendersi dai veleni degli inquinanti, sono state costrette non solo a produrre una quantità maggiore di pollini ma anche a modificare la composizione chimica degli stessi, i quali pertanto non vengono più riconosciute dal nostro sistema immunitario.

In secondo luogo gli inquinanti provocano, irritazione nelle mucose delle vie respiratorie, ovvero microscopiche lesioni attraverso le quali poi i pollini (il cui diametro è appena 20 millesimi di millimetro) entrano agevolmente nel circuito sanguigno, scatenando nei soggetti predisposti una reazione abnorme di rigetto da parte del sistema immunitario che aggredisce i pollini come se fossero virus o batteri.

Infine un ulteriore causa va ricercata nella ormai diffusa abitudine delle mamme di dare ai neonati latte artificiale e non quello proprio, cosa che non trasferisce ai neonati le difese immunitarie già acquisite dalla mamma.

Check Also

CRBC265857_ARCA824_1274_01

Le neviere, il freezer del passato

Fino ad un secolo fa la neve nelle neviere era così preziosa da essere denominata …