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Il ciclone tropicale Nadine, zombie meteorologico

Nadine 15 sett

Nell’ottobre del 2012 al di sopra dell’Atlantico si aggirava uno dei più bizzarri fenomeni meteo degli ultimi anni, la tempesta tropicale Nadine, entrata di diritto nella lista degli uragani record. Il ciclone Nadine si formò infatti il giorno 11 settembre 2012 e nel suo insolito movimento verso nord venne “agganciato” dalle correnti occidentali delle medie latitudini e trascinato verso l’Europa, quindi in direzione opposta a quanto normalmente accade ai cicloni tropicali atlantici.

Il 15 settembre il ciclone Nadine raggiunse l’intensità di uragano (nell’immagine il ciclone tropicale quel giorno), ma già il 17 settembre fu “degradato” a semplice tempesta tropicale. Nei giorni successivi la tempesta si indebolì ulteriormente finché la mattina del 21 settembre i meteorologi del National Hurricane Center (NHC) ne dichiararono il dissolvimento.

Una dichiarazione però quanto mai affrettata perché, come un vero e proprio “zombie meteorologico”, il 23 settembre Nadine riemerse dalle proprie ceneri, e gli stessi esperti del NHC furono costretti a certificarne il ritorno in vita con l’intensità di tempesta tropicale.

Che cosa accadde in quegli inizi di autunno del 2012? Semplicemente i resti del ciclone tropicale, in realtà non del tutto dissolto, trovarono all’improvviso acque più calde capaci di garantire quell’iniezione di energia necessaria a riattivarne i processi.

Nel suo girovagare comunque Nadine si mantenne sempre distante qualche centinaia di chilometri dalle coste europee, e tra il 3 e il 4 ottobre perse (questa volta definitivamente) le sue caratteristiche tropicali trasformandosi in una normale perturbazione delle medie latitudini.

Uragano John

In ogni caso il ciclone tropicale Nadine, con i suoi 25 giorni di attività, divenne uno dei cinque cicloni tropicali più longevi di sempre. Il ciclone tropicale atlantico con la vita più lunga rimane comunque l’Uragano San Ciriaco che, oltre ad essere uno dei più letali nella storia di questo Oceano (fece oltre 3000 vittime), tra agosto e settembre del 1899 resistette per ben 28 giorni.

Il ciclone tropicale in assoluto più longevo della storia moderna è invece il l’uragano, poi diventato tifone, John (nell’immagine) che tra il 10 agosto e il 10 settembre del 1994 durante i 31 giorni in cui rimase attivo attraversò da est a ovest tutto l’Oceano Pacifico, guadagnandosi così un posto di rilievo tra gli uragani record!

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